Fair play è molto più che semplice rispetto delle regole. Esso coinvolge i rapporti di amicizia, il rispetto degli altri e il corretto spirito con il quale affrontare una gara.
«Fair play» è un modo di pensare, non solo di comportarsi; esso implica la lotta contro l'imbroglio, contro le astuzie al limite della regola; combatte la pratica del doping; rifiuta la violenza (sia fisica sia verbale), le molestie sessuali e gli abusi verso i bambini, giovani o donne; il fair play è lotta allo sfruttamento, alla diseguaglianza delle opportunità, alla commercializzazione eccessiva, alla corruzione.
Quando si parla di fair play si deve quindi intendere un qualcosa di positivo: quel «qualcosa» che riconosce nello sport un’attività socio-culturale in grado di arricchire i rapporti interpersonali, ma che al tempo stesso costituisce uno straordinario strumento per la conoscenza di se stessi.
Attività sportiva e fair play non possono fare a meno l'una dell'altro: la società, come pure il singolo individuo, potranno godere appieno dei potenziali vantaggi che lo sport è in grado di offrire soltanto quando il concetto di fair play sarà costantemente al centro dell'attenzione e non qualcosa di cui si conosce semplicemente l’esistenza o il significato.
Lo sport permette di esprimersi, di raggiungere soddisfazioni, di ottenere successi personali, di divertirsi, di acquisire capacità tecniche e di dimostrare abilità, di interagire socialmente e, ovviamente, di ottenere un buono stato di salute.
La pratica sportiva, però, contempla anche l'accettare la sconfitta o le decisioni dell'insegnante e dell'allenatore, il saper riconoscere un errore (proprio e altrui), l’essere in grado di gestire le emozioni negative (proprie e altrui).
Possiamo concludere con il ritenere, senza alcun filo di retorica, che il fair play sia un componente fondamentale per la promozione dello sport e per chi ne è attore o spettatore. Esser leali nella pratica sportiva è un beneficio per l'individuo e per la società nel suo complesso. Tuttavia, purtroppo, la realtà è ancora distante da questo traguardo.
Se vuoi, puoi svolgere il “compito online” esprimendo le tue considerazioni o i tuoi commenti su due domande:
1) SPORT E LEALTA': SECONDO LA TUA OPINIONE, E' GIUSTO ESSERE LEALI SEMPRE ANCHE A SCAPITO DELLA VITTORIA ?
2) TI E' MAI CAPITATO, PRATICANDO UNO SPORT A LIVELLO AMATORIALE O AGONISTICO, DI ASSISTERE A GESTI DI FAIR PLAY ? RACCONTA LA TUA ESPERIENZA.
Lo svolgimento del compito verrà registrato nel file “Lavori svolti” che trovi sul sito web “gruppo sportivo online” alla pagina archivio e ti verrà assegnato un voto sul registro Argo diUp