ALIMENTAZIONE E MOVIMENTO

 

“Se fossimo in grado di fornire a ciascuno la giusta dose di nutrimento ed esercizio fisico, né in difetto né in eccesso, avremmo trovato la strada per la salute”.

(Ippocrate 460-377 a.C.)

 

Va in generale sottolineato che sia a riposo sia nello sport il modo di alimentarsi giusto ed equilibrato è quello “normale”, cioè senza esagerare ma scegliendo la qualità degli alimenti, privilegiandone alcuni se si fanno degli sport di resistenza piuttosto che di potenza.

Per questo nel prescrivere una proposta nutrizionale adatta all’attività fisica si deve tener conto delle abitudini alimentari preesistenti, valutare le esigenze nutrizionali quantitative e qualitative.

Ogni individuo deve commisurare la propria attività fisica o sportiva al suo stato generale di salute programmandola, in rapporto allo studio, al lavoro e alle altre esigenze, con la consapevolezza che non sia un semplice riempitivo, ma al contrario una fase temporale coscientemente inserita in un percorso continuo di benessere.

 

Nell’alimentazione dello sportivo non esistono alimenti magici o diete particolari che possano migliorare la prestazione atletica, ma sicuramente seguire le “quattro regole d’oro” per l’alimentazione degli sportivi risulta comunque fondamentale:

•        Variare i cibi

•        Apportare le sostanze nutrienti ed energetiche fondamentali

•        Rispettare le proporzioni tra carboidrati, grassi e proteine

•        Avere una regolarità nel ritmo dei pasti

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prof. Giuseppe sibilani